Aizen Myoo

Apprendiamo che il vero aspetto di tutti i fenomeni corrisponde anche ai due Budda Shakyamuni e Molti Tesori [seduti insieme nella torre preziosa]. “Tutti i fenomeni” corrisponde a Molti Tesori e il “vero aspetto” corrisponde a Shakyamuni. Questi sono anche i due elementi di realtà e saggezza. Molti Tesori è la realtà e Shakyamuni è la saggezza. È l’illuminazione al fatto che realtà e saggezza sono due, ma allo stesso tempo non sono due. Questi sono insegnamenti d’importanza primaria. Corrispondono ai princìpi per cui “le illusioni e i desideri sono illuminazione” e “le sofferenze di nascita e morte sono nirvana”. Recitare Nammyoho-renge-kyo durante l’unione fisica di uomo e donna è veramente ciò che si chiama “le illusioni e i desideri sono illuminazione” e “le sofferenze di nascita e morte sono nirvana”.

Così scriveva Nichiren Daishonin nel gosho Le illusioni e i desideri sono illuminazione. Questo passo, e in particolare il principio “le illusioni e i desideri sono illuminazione” si ricollega anche alla sua decisione di inserire il Re della Saggezza Aizen Myoo nel Gohonzon. In che modo queste due cose sono collegate?

Aizen Myoo fa parte dei Re della Saggezza, strettamente connesso al gioiello magico che esaudisce i desideri, ed è conosciuto per trasformare i desideri terreni in risveglio spirituale.

Recentemente su Myo Magazine è stato pubblicato uno speciale su questa divinità, nata probabilmente in Cina del priodo Tang, introdotta dai preti cinesi nel tardo VIII secolo da una composizione di divinità quali Ragaraja, Takki-raja dai livelli inferiori della religione buddhista. Secondo l’ideologia Mikkyo (Buddhismo esoterico), inoltre, Aizen non dovrebbe essere considerato come una divinità isolata, ma come una manifestazione (hen) o una trasformazione (keshin) di un’altra figura del pantheon di posizione superiore.

In questo speciale di Myo Magazine, si parla anche di Nichiren e del suo legame con il Buddhiso esoterico, in un estratto dal saggio The Development of Kaji Kito in Nichiren Shu Buddhism di Kyomi J. Igarashi (Wellesley College) del 2012.

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