“Il Gohonzon ha detto no” – Lezione 15 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Il fulcro di questo capitolo è che noi, comuni mortali – se ti credi già un Buddha allora sei già tagliato fuori, ma se sei già un Buddha perché pratichi, perché studi? pensaci un attimo – quindi, dicevamo, il fulcro di questo capitolo è che noi non siamo in grado di comprendere realmente ciò che è bene o ciò che è male, e spesso ciò che ci sembra una sfortuna in realtà si rivela la causa della nostra riuscita nella vita. Quante storie si raccontano su questo! Quanti aneddoti ci saranno!

Io, ad esempio, ho un amico che svolgendo il servizio di leva nei pompieri si è rotto entrambe le gambe cadendo da quel tubo sul quale pompieri scivolano. Sulle prime ovviamente si è portati a pensare che certamente quella sia stata una grande sfortuna, ma lascia che ti racconti com’è andata. Ristabilito dalle fratture, l’unico inconveniente che riportò fu quello di non poter giocare a calcio. Una tragedia, se fosse stato un appassionato di calcio, ma il mio amico ha sempre considerato il calcio uno sport noioso. Essendosi infortunato durante il servizio di leva, quindi nell’esercizio delle sue funzioni come pompiere, il mio amico iniziò a percepire una cospicua pensione, che gli consenti di pagare il mutuo per la casa che andando avanti nel tempo poi si sarebbe comprato. Ora, capisci la fortuna di ritrovarsi i soldi per pagare il mutuo della casa senza intaccare lo stipendio? Voglio dire, certo è dovuto stare fermo per diversi mesi, ma poi per tutta la vita alla possibilità di godersi la bella casa che si è comprato.