“Il Gohonzon ha detto no” – Lezione 15 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Tutto questo per dire quando nella vita abbiamo una sfortuna, ma chi può dire se lo è realmente? Devadatta, che per tutta la vita odiato il Buddha, è stato la causa del sua illuminazione, come abbiamo visto; e per questo addirittura è diventato Buddha a sua volta. Questo non ti porta a rivedere un po’ le tue convinzioni su fortuna o sfortuna? Ad esempio, molte volte ci mettiamo davanti al Gohonzon e cominciamo a praticare. Nel cuore…magari i più arditi si mettono anche un foglietto così almeno non solo loro, ma anche il Gohonzon non dimenticano quali sono gli scopi. E comincia budbum budubum budubum. Poi magari dopo un po’ si incazza perché il Gohonzon gli ho detto “no” – non ha risposto alle sue preghiere.

Ora, alla luce di questo insegnamento noi vediamo che chi te l’ha detto che [il Gohonzon] non ha risposto? E se proprio la sua non risposta fosse quello che tu chiami “beneficio”? E se proprio il suo non darti questo, proprio il suo dirti “no”, fosse un grande aiuto? Poi ricordati che il Gohonzon non è il dio cristiano al quale ti puoi rivolgere, anche ricolmo di fede, e chiedere. Il Gohonzon è una mano rivolta verso di noi, verso il pozzo dove siamo finiti, ma se tu non allunghi la tua mano e afferri la mano del Gohonzon tu rimani lì. Quindi anche noi dobbiamo tirarci su le maniche per “avere”. Noi ne veniamo dalla cultura che si dice giudaico-cristiane e siamo un molto portati a questo tipo di atteggiamento.