“Il mistero del Sutra del Loto” – Lezione 8 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Volevo rispondere a tutti coloro che mi chiedono a gran voce a quale scuola appartengo. Io non appartengo a nessuna scuola. Ho cominciato nella Soka Gakkai (sono stato poco, ho lasciato che ero responsabile della biblioteca e di gruppo), poi ho fatto parte della Honmon Butsu Ryu Shu che è stata molto importante e continua ad esserlo – non tanto l Honmon Butsu Ryu Shu quanto il maestro Nissen Shonin (chi mi conosce sa che è un mio punto di riferimento ormai da decenni). Dopo la Honmon Butsu Ryu Shu, ho seguito il mio maestro che usciva dalla Honmon Butsu Ryu Shu e ha fondato la Hokke Shoshu, dove dopo poco sono stato ordinato monaco e ho tenuto il Sanga per diversi anni. Poi dalla fuoriuscita del mio maestro, il Reverendo Nichiken che ha lasciato la scuola, ho continuato ancora un po’, ma poi mi sono ritirato in campagna. Ora vivo in una casa isolata fra due boschi nel Basso Piemonte. Da qui, il centro di Myo Edizioni, facciamo uscire tutte le nostre pubblicazioni che tanta fortuna ci hanno dato e che ci danno grandi soddisfazioni. Dietro l’onda dei libri che ho citato prima, molte persone negli anni (specialmente anche dietro all’impegno che c’era stato per Hokke Shoshu) hanno continuato a scrivermi, a seguire quelle che diciamo sono le mie indicazioni – chi mi conosce sa che parlo soltanto per esperienza diretta e probabilmente a molta gente piace anche questo aspetto. Dicevo, ultimamente queste persone che mi seguono, di riunirsi in una confraternita ed è stata chiamata la Confraternita del Sacro Daimoku, o CSD. A questa confraternita, che io rappresento, non interessa fare nessun tipo di proselitismo. A noi piace pensare che la Confraternita del Sacro Daimoku sia composta da persone che hanno davvero a cuore di riformare la propria vita secondo i principi del Sutra del Loto. Alcune persone hanno e mantengono una pagina Facebook, ma per il resto non abbiamo templi, né il desiderio averne. Il nostro tempio è la casa dei credenti. È qualcosa di totalmente diverso dalle varie organizzazioni o scuole.

Perdona questa questa precisazione ma, credimi, mi è stata davvero chiesta da moltissime persone. Alcuni mi hanno detto se è vero che ho rappresentato il Buddhismo Tendai in Italia – sì, è vero; alcuni mi hanno chiesto se sono quello che rappresentava la Kempon Hokke Shu in Italia e in Europa – sì, è vero, l’ho rappresentata, ma poi come ho detto ho preferito proseguire la mia strada da solo come ti dicevo – non da solo perché ci sono varie decine di persone in Italia che mi seguono. Tra l’altro poi, ultimamente questo ciclo di lezioni ha portato un interesse smisurato verso la Confraternita. Ecco, la Confraternita lasciamola un attimino da parte, non ci interessa; a noi interessa il Sutra del Loto, quindi direi di tornare direttamente al ciclo di lezioni.