“Il mistero del Sutra del Loto” – Lezione 8 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Allora, tornando alla lezione, ti volevo parlare di un aspetto importantissimo presente nel Sutra del Loto che risiede nel V capitolo. Nelle versioni attualmente in circolazione (almeno in Italia) viene tradotto come “Erbe medicinali”, mentre nella versione in lingua corrente da me curata pubblicata con Myo Edizioni è tradotto come “La grande nuvola”, perché il tema centrale del capitolo è questa grande nuvola, che adesso vediamo che cosa significa. Ti ho parlato del Sutra del Loto in lingua corrente lingua curato da me, edito da Myo Edizioni (la lingua corrente è la lingua che noi parliamo, con la quale comunichiamo abitualmente). Abbiamo lavorato molto a questa edizione ed è ormai giunta alla quinta o sesta edizione, quindi probabilmente sai di che cosa sto parlando. Questa è una versione molto più chiara ed è dedicata a tutti coloro che si avvicinano al Sutra del Loto. Abbiamo pensato di realizzare questa versione perché il Sutra nel Loto appartiene a quel tipo di letteratura molto distante dal nostro modo di parlare e di esprimerci, di conseguenza se non ci sei abituato c’è il rischio che la maggior parte degli insegnamenti e del contenuti nel sutra stesso ti sfugge, anche perché la narrazione è estremamente prolissa, ci sono moltissime ripetizioni e questo per noi, non essendoci abituati, è come sentire sempre la stessa storia; dopo un po’ ti vien da dire, va bene, ok, vai avanti. Questa versioni sono estremamente importanti perché specialmente la versione della edita dalla BUR (che poi sarebbe la Mondadori) è una traduzione dal sanscrito ed è dedicata agli studiosi. La nostra versione è dedicata, ed è stata fatta, proprio con lo scopo di portare alle persone, nella lingua che noi conosciamo, il contenuto del Sutra del Loto – ovviamente rispettando assolutamente tutto quello che il Sutra del Loto dice, perché altrimenti se avessimo fatto un’edizione aggiungendo o levando ecco che non avremmo aiutato le persone, ma avremmo soltanto fatto…mi verrebbe da dire…una cavolata.