“Indipendenti nel Sutra del Loto” – Lezione 11 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Come saprai ci sono numerose scuole nichireniste nel mondo e tutte hanno le loro diversità e interpretazioni, che possono essere frutto della loro tradizione di provenienza o addirittura dell’interpretazione di carismatici maestri del passato che hanno dato una determinata direzione seguita poi nei secoli dai credenti. Queste differenze possono essere davvero immense, davvero grandi.

Ti basti pensare, ad esempio, che per la scuola Nichiren Shoshu e la Soka Gakkai Nichiren rappresenta il Buddha del lontano passato, il Buddha dell’origine, il Buddha Originale, mentre il Buddha storico Shakyamuni, il Buddha che tutti noi conosciamo, rappresenta soltanto un Buddha transitorio, provvisorio. Per la Kempon Hokke Shu, la Nichiren Shu, la Honmon Butsuryu Shu, la Honmon Hokke Shu, la Rissho Kosei-kai, la Ryukai, in pratica per tutte le altre scuole, Nichiren rappresenta invece la reincarnazione del bodhisattva Jogyo al quale il Buddha eterno Shakyamuni, o Buddha dell’origine, ha affidato l’insegnamento per l’epoca di Mappo – che come sappiamo rappresenta l’epoca nella quale noi viviamo attualmente. Quindi per chi crede che Nichiren sia il Buddha originale i Gosho, le venerabili lettere del grande maestro, rappresentano un’importanza capitale essendo lui il Buddha, un’importanza per nulla subordinata al Sutra del Loto. Tanto è vero che i vari credenti di queste scuole conoscono meglio il Gosho che il Sutra del Loto: credendo loro che Nichiren sia il Buddha, il Gosho rappresenta il vero Sutra. Per tutte le altre scuole il Gosho rappresenta la voce del Bodhisattva Jogyo, che attraverso Nichiren Daishonin ci guida verso l’illuminazione, e gli insegnamenti del Sutra del Loto hanno ovviamente un’importanza notevole, e per questo sono approfonditi o per lo meno tenuti in serissima considerazione.