“La paura e l’integralismo” – Lezione 7 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

LEZIONE 7

La paura e l’integralismo

Avrai certamente notato l’integralismo che impera in quello che io chiamo “nichirenismo social”, e quante persone questo allontani dal Daimoku. Tutti contro tutti e tutti maestri, oltre che di se stessi anche degli altri. Se l’integralismo in genere non ha ragione di esistere, nel Sutra del Loto addirittura sconfina nel ridicolo. Frutto di ignoranza dottrinale, l’integralismo si alimenta di discorsi privi di senso pratico oltre che dell’anonimato. Tutte le patologie si manifestano in esso. Oltre a essere lontano dal Buddhismo, l’integralismo è lontano anche dalla logica e dal buon gusto. Tutti con le bocche piene di paroloni, di kosen rufu, ma i cuori gonfi di rabbia. Al giorno d’oggi chi si avvicina al Nichirenismo si trova di fronte un muro difficile da valicare e fugge a gambe levate, parlandone male anche alle persone che incontra. A causa di questo fenomeno il Nichirenismo è diventato umiliante, al punto da portare le persone a nascondere di farne parte. Quante volte ti capita di confessare che sei buddhista e dall’altra parte ti senti chiedere se anche tu sei della tribù del Nam Myoho Renge Kyo? Ti viene voglia di scappare di fronte a questo. E quando ti capita di trovarti in una discussione con gli artefici di tutto questo, avresti voglia di mangiarli con un contorno di rucola e rapanelli. Per questo consiglio sempre ai miei studenti di non partecipare a discussioni social o di far parte di altrettanti gruppi. Questa è una guerra fratricida che fa solo vittime – nemmeno troppo innocenti – e che regala soltanto retribuzioni karmiche orribili, che presto si sperimentano nella propria vita. L’unica salvezza è trattenersi dal fare il maestro, il Sensei, e scappare lontano, perché siamo tutti così, nessuno escluso – chi più chi meno, chi prima e chi dopo. Siamo troppo ignoranti per vivere saggiamente. Se solo ci impegnassimo veramente forse avremmo qualche speranza, ma difficilmente rinunciamo a sputare sentenze, giudizi, opinioni e conclusioni. Il Sutra del Loto rappresenta la vetta proprio per i suoi ideali di inclusività e noi lo usiamo come una spada affilata pronta a colpire chi consideriamo inferiore. Capisci quale brutta causa si mette nella propria vita?