“La paura e l’integralismo” – Lezione 7 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Nel capitolo X il Buddha ci fornisce le indicazioni per diffondere questo meraviglioso Insegnamento, dicendo:

Se un mio discepolo dopo la mia estinzione desiderasse predicare gli insegnamenti del Sutra del Loto, dovrebbe entrare nella dimora del Buddha, indossare la veste del Buddha e sedere sul seggio del Buddha. La dimora del Buddha è il grande cuore misericordioso verso tutti gli esseri viventi; la veste del Buddha è la gentilezza e la pazienza verso tutti gli esseri viventi e il seggio del Buddha è comprendere e conoscere le illusioni. Coloro dovrebbero fare queste tre cose e poi, senza indolenza, insegnare questo grande e misterioso Insegnamento.”

Io credo che alla luce di questo Insegnamento ci dovremmo davvero tutti vergognare per aver distrutto con il nostro comportamento l’anima del Sutra del Loto e dovremmo chiederci come possiamo riparare a questo grande torto che abbiamo fatto sia al Buddha che alla nostra vita. Per questo ti chiedo con tutto me stesso di allontanarti da qualsiasi cosa non rispecchi questo Insegnamento e di sforzarti di farlo tuo con tutto te stesso. E se mai un giorno ci riuscirai allora, anche quel giorno, pensa prima di scendere in campo, perché siamo deboli e ci vuole davvero poco per farci cadere nuovamente. Spesso mi viene chiesto da cosa si vede se una persona “pratica bene”. Se la persona in questione punta il dito su persone o cose, disquisizioni dottrinali, oppure è violenta nei commenti (anche se in difesa di animali o umani), se bestemmia perché “intanto lui è buddhista”, se discrimina persone, religioni e opinioni, se ha sempre obiettivi materiali da raggiungere, se parla spesso servendosi dei classici slogan pseudo Nichirenisti, ecco quella persona è molto distante dall’essere sulla retta strada. Chi davvero canta il Daimoku con il giusto atteggiamento, proprio ad opera del Sacro Daimoku è molto distante dalla piccionaia e preferisce ascoltare piuttosto che parlare e giudicare. Questa prova serve anche a noi stessi per vedere se stiamo praticando il Sutra del Loto o la nostra paura di non contare nulla.