“La pratica del Sutra del Loto” – Lezione 10 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

Alla luce di quanto abbiamo letto, alla luce di questo meraviglioso insegnamento contenuto nel Sutra del Loto, dobbiamo per forza ammettere che strano vedere come nella realtà coloro che si dichiarano devoti del Sutra del Loto non facciano altro che puntare il dito su tutto e tutti, e giudicare chi è nel giusto e chi no, chi è intelligente e chi lo è meno, chi pratica nel giusto modo e chi non lo fa, chi segue gli insegnamenti giusti, il maestro giusto, la scuola giusta…e via dicendo. Insomma tutti nel giusto e tutti contro tutti. Come abbiamo appena letto, per comportarsi in maniera coerente con il Sutra del Loto il Bodhisattva Fukyo è anche disposto a prendere delle bastonate; anzi, essendo una persona semplice, non sapendo leggere né tantomeno scrivere, quella di rispettare tutti rappresenta proprio la sua unica pratica.

Credo che sia anche interessante notare come questo capitolo testimoni quanto non siano importanti le parole, ma più i fatti; quanto non sia importante ciò che facciamo o diciamo davanti all’altare, ma come poi portiamo tutto questo nel mondo. Alla luce di questo possiamo comprendere che anche se siamo convinti che la nostra pratica sia giusta o svolta nel giusto modo, se poi nelle nostre vite di tutti i giorni ci comportiamo come animali feriti sarà quello che porteremo nel mondo. Così facendo vanifichiamo i nostri sforzi, trasformando la nostra liturgia – e questo è importante – in una in una vera e propria presa in giro verso il Sutra del Loto.