“L’insegnamento segreto di Nichiren” – Lezione 9 (Lezioni sul Sutra del Loto e Buddhismo di Nichiren)

LEZIONE 9

L’insegnamento segreto di Nichiren

Ciao, ben ritrovati.

Il XXI capitolo del Sutra del Loto, “I divini poteri del Tathagata”, espone esotericamente l’insegnamento delle tre grandi leggi segrete, o dei tre grandi misteri. Nel XXI capitolo troviamo anche un grande avvertimento del Buddha che ci dice:

“Quando io sarò scomparso da questo mondo voi dovrete custodire, leggere, recitare, insegnare e trascrivere questo sutra, praticandolo così come io ho insegnato.”

Le parole “praticandolo come io ho insegnato” espongono il principio di nyosesshugyo. In altre parole, ci indica che non è sufficiente recitare il Daimoku, il Sutra del Loto, né praticare la meditazione. Queste pratiche, come ci indica il Buddha nel Sutra del Loto – quindi fai attenzione, non lo dico io, non è una mia opinione – devono essere svolte in perfetta e rigorosa conformità con il suo insegnamento. Così il Buddha ci avvisa che qualsiasi deviazione dal suo insegnamento, dal suo Dharma, rende il Daimoku simile a un farmaco impropriamente assimilato che diventa veleno. Lo stesso vale per tutto l’insegnamento di Nichiren, che è come una formula alchemica: tutto deve avere le giuste proporzioni. Su questo punto, inoltre, il gran Maestro ci ha avvisato più volte, arrivando persino a dirci che se non si segue esattamente quello che lui ci ha insegnato può diventare pericoloso. Lui conclude il suo scritto dicendo: “Neppure io, Nichiren, ti posso aiutare.

Perciò ci sono degli insegnamenti che, a detta dello stesso Nichiren, devono essere trasmessi solo cuore a cuore, ma da una persona che è preparata, che sappia bene che cosa esporre, quando è il momento di esporlo, e a chi esporlo. Ad esempio, il maestro Nichiren ha accompagnato il suo grande trattato Kanjin no Honzon Sho con una lettera di accompagnamento nella quale si avvisa – credo che fosse Toki Jonin il destinatario del trattato – di far attenzione a chi legge quel trattato, per via delle caratteristiche elencate da Nichiren che la persona deve avere, perché altrimenti può essere pericoloso. La persona che ricevendo lo scritto non lo capisce bene, interpreta male, e così può soffrirne, può fare del male anche alle persone alle quali lei o lui espone quanto ha capito – cosa normale se non ha capito bene l’insegnamento. Quindi anche il fatto di pubblicare il Kanjin no Honzon Sho contravviene chiaramente e palesemente al volere del maestro. Il fatto diventa ancora più comico quando si pubblica l’intero Kanjin no Honzon Sho con la lettera d’accompagnamento che ci dice che quel trattato non andrebbe pubblicato. Ma entriamo più nello nello specifico, perché questo è un aspetto davvero molto importante.