Il Triplice Sutra del Loto

Negli ultimi mesi Myo Edizioni ha pubblicato due libri che vanno a completare il così chiamato “Triplice Sutra del Loto”: il Sutra degli innumerevoli significati (Muryogi) e il Sutra della meditazione sul Bodhisattva Samantabhadra (Fugen), tradizionalmente considerati il prologo e l’epilogo del Sutra del Loto.

Sin dai tempi più antichi il Sutra del Loto è stato considerato come l’essenza degli insegnamenti di Shakyamuni. Tradizionalmente, esso è accompagnato da un sutra di apertura, il Sutra degli Innumerevoli Significati (predicato appena prima del Sutra del Loto) e da un sutra di chiusura, il Sutra della Meditazione sul Bodhisattva Samantabhadra. Insieme, questi tre sutra sono conosciuti come il Triplice Sutra del Loto.

T’ien-t’ai, (fondatore della scuola Tendai alla quale Nichiren in origine apparteneva) considerava i tre scritti come una sola unità e fu il primo a definirli il “Triplice Sutra del Loto”. Nichiren, che era dello stesso avviso, li utilizzava per istruire i suoi discepoli e scrivere le proprie opere.

Di seguito una presentazione dei due testi.

Sutra degli Innumerevoli Significati (Muryogi)

Sutra Innumerevoli Significati - Gosho Nichiren

Il Sutra degli innumerevoli significati appare come un immenso squillo di trombe che preparano l’ascoltatore a scenari meravigliosi, fatti di apparizioni mistiche e grandi Re che girano la ruota del Dharma, presenti nel Sutra del Loto. Il testo è composto da tre capitoli e descrive il Budda Shakyamuni mentre predica sul Picco dell’Aquila. Il primo capitolo, intitolato Pratiche virtuose, elogia il Budda e le sue varie caratteristiche (comprese le famose trentaquattro negazioni che servono a caratterizzare il “corpo” del Budda); il secondo, La predicazione della Legge, spiega che tutti gli insegnamenti e i loro innumerevoli significati derivano da un’unica Legge, e che le dottrine esposte durante i primi quarant’anni e più della predicazione del Budda non rivelano la verità; il terzo, I dieci benefici, descrive i benefici che otterranno i praticanti del sutra.
Ecco alcuni estratti.

Capitolo 1

“Grande! Il Grande Illuminato, il Grande Santo Signore!
In lui non c’è deturpazione, contaminazione, attaccamento,
egli è l’ammaestratore di dèi e uomini, elefanti e cavalli.
La brezza della sua moralità e la fragranza della sua virtù
permeano tutto in profondità.
Serena è la sua saggezza, calme le sue emozioni
e stabile il suo giudizio.
Il suo pensiero è concentrato, la sua coscienza estinta,
e perciò la sua mente è quieta.

Capitolo 2

Il Buddha si rivolse al Bodhisattva Grande Ornamento e agli ottantamila bodhisattva: “Eccellente! Eccellente! Buoni figli, sapete bene che questo è il momento. Chiedetemi quello che volete. Presto il Tathagata entrerà nel parinirvana e dopo quel momento non dovrà essere rimasto alcun dubbio in nessuno. Risponderò a ogni domanda che vorrete farmi.”
Il Bodhisattva Grande Ornamento e gli ottantamila bodhisattva, allora dissero al Buddha, parlando all’unisono come una sola voce: “Onorato dal Mondo! Se i Bodhisattva-Mahasattva volessero raggiungere la Perfetta Illuminazione velocemente, quale dottrina dovrebbero praticare? Quale dottrina fa sì che i Bodhisattva-Mahasattva raggiungano presto la Perfetta Illuminazione?”Il Buddha si rivolse al Bodhisattva Grande Ornamento e agli ottantamila bodhisattva: “Buoni figli, c’è una dottrina in grado di far raggiungere velocemente la Perfetta Illuminazione ai bodhisattva. Se un bodhisattva apprende quella dottrina, allora raggiungerà la Perfetta Illuminazione.”

Capitolo 3

A quel tempo il Bodhisattva-mahasattva Grande Ornamento disse al Buddha ancora una volta: “Onorato dal Mondo! L’onorato dal Mondo ha predicato questo Sutra degli Innumerevoli Significati, un meraviglioso, profondo e supremo Grande Veicolo. Vaste sono le sue profondità e per quale ragione? In questa assemblea, tutti i bodhisattva-mahasattva, i quattro gruppi, gli dèi, i draghi, i demoni, i re, gli spiriti e tutti gli esseri viventi, ascoltando questo Sutra degli Innumerevoli Significati, un profondo e supremo Grande Veicolo, non hanno fallito nell’ottenere il regno dei dharani, delle tre leggi, dei quattro meriti e dell’aspirazione all’illuminazione. Si sappia che questa Legge è sensata nella sua logica, insuperata nel merito e protetta da tutti i buddha dei tre mondi. Nessun tipo di demone o eretico può forzarla, né alcuna visione errata di vita e morte distruggerla. Perché? Perché ascoltare [questo Sutra] anche una sola volta significa accettare tutte le leggi.
“Se un essere vivente riesce a sentire questo sutra, ne trarrà un grande beneficio. Perché? Se lo praticherà in modo sincero, raggiungerà presto la suprema buddhità senza fallire. Se un essere vivente non riesce a sentire [questo Sutra], sarà una grande perdita. Quella persona non raggiungerà mai la suprema buddhità, neanche dopo un lasso di tempo di infiniti, illimitati, inconcepibili, samkhyeya di kalpa. Perché? Quella persona non conoscerà la grande e diretta via all’illuminazione, e così incontrerà molte sofferenze nel percorrere strade pericolose.

 

ACQUISTA IL SUTRA DEGLI INNUMEREVOLI SIGNIFICATI


 

Sutra della Meditazione sul Bodhisattva Samantabhadra (Fugen)

sutra samantabhadra nichiren daishonin

Il Sutra di Samantabhadra inizia con un passo che predice la morte del Budda Shakyamuni; a causa di ciò, e poiché la figura centrale del sutra è il Bodhisattva Virtù Universale che è anche il personaggio principale del ventottesimo e ultimo capitolo del Sutra del Loto, questo sutra è considerato come epilogo del sutra.

Parte del ventottesimo capitolo del Sutra del Loto è presente nel libro “La nostra vita nel Sutra del Loto” di Massimo Claus, edito da Myo Edizioni, di cui potete ascoltare un frammento nel seguente video:

Il Sutra di Samantabhadra può essere diviso in tre sezioni: preparazione, rivelazione e trasmissione. La sezione della preparazione si apre con una domanda posta da Ananda, uno dei principali discepoli del Budda:

“Onorato dal Mondo! Dopo l’estinzione del Tathagata, come potranno gli esseri viventi far sorgere la mente del bodhisattva, praticare i sutra della Grande Estensione, il Grande Veicolo, e meditare sul mondo dell’unica realtà con pensiero retto? Come potranno fare per non smarrire la mente della suprema buddhità? Come potranno, senza eliminare i loro pensieri mondani e senza rinunciare ai cinque desideri, purificare i loro sensi e distruggere i propri peccati? Come, con gli occhi naturali ricevuti alla nascita dai loro genitori e senza rinunciare ai loro cinque desideri, potranno vedere le cose senza tutti gli impedimenti?”

La domanda avrà una risposta nella sezione della rivelazione, espressa sinteticamente nei seguenti versi:

Se una persona si volesse pentire di questo
lasciate che sieda diritto e mediti sul vero aspetto [della realtà].
Tutti i peccati sono proprio come brina e rugiada,
il sole della saggezza le disperde.
Quindi con completa devozione
lasciate che si penta dei suoi sei organi di senso.”

Su Myo Magazine trovate anche una presentazione di questo testo.

ACQUISTA IL SUTRA DELLA MEDITAZIONE
SUL BODHISATTVA SAMANTABHADRA